Domenica In 1989:
il Cruciverbone
 
 
 
 

Giochi Senza Frontiere:
Edizione del 1974

 
 
 
  Armando Nobili: tra le scenografie di Giochi Senza Frontiere  
 
 
  Giochi Senza Frontiere:
il backstage
 
 
 
  Giochi a Disney Club  
 
 
 


Giochi Senza Frontiere

Impianto scenico e costumi: Armando Nobili
Progetto luci:
Franco A.Ferrari
Direttore della fotografia: Franco Rondana
Regia:
Nuccio Ambrosino

o Il Grande Gioco dell'Oca  
  Il backstage (1)  
  Il backstage (2)  
  Luna di Miele  
  Domenica In: il castello  
  Partita Doppia  
       
 
ESEMPI DI GIOCHI


Giochi senza frontiere: I polli di idrorepellente
Luna di miele: grandi cucchiai su pistoni contrappesati da forza umana, che si sganciavano con un meccanismo elettromagnetico.
Domenica in …
gioco delle trecce: un meccanismo di suoni legato ad un programma di un computer ad ogni colore corrispondeva un suono
La margheritona: i petali in gomma piuma ruotanti su cuscinetti a sfera si sganciavano ad un comando elettromagnetico azionato da una centralina
Il drago: la bocca del drago motorizzata , si chiudeva a diverse velocità ed era collegata ad un timer.
       

 

Percorso storico Il Format TV Lo scenografo si racconta Credits
Glossario bibliografia Approfondimenti Vai alla home page
Rai Educational

I giochi, opera dell'ingegno e della creatività degli autori e degli scenografi che mai come in questa occasione devono lavorare in tandem. La scenografo spesso in questo caso diventa autore e viene interpellato come tale.
I giochi in televisione spesso hanno costituito il vero successo del programma, a patto che sappiano coinvolgere lo spettatore da casa.

Le regole per il successo dei giochi tv

1) Far giocare il telespettatore in contemporanea al concorrente con quiz e cruciverboni, coinvolgendolo intellettualmente. Es. "lo sapevo anche io. "io l'ho indovinato prima"

2) Far giocare il telespettatore con giochi fisici fatti da altri in studio coinvolgendolo per tifoseria, offrendogli il brivido della fisicità per difficoltà. Es. "sarei capace anche io?" o facendolo ridere con giochi che ridicolizzano il concorrente.

Nei giochi fisici si mette a dura prova la professionalità dello scenografo che salvaguardando tutte le norme di sicurezza a cui si deve attenere, (che sono in questo caso assai superiori a quelle delle gare sportive) deve salvare la spettacolarità adottando il punto di vista del telespettatore.

Progettare il gioco pensando che la scenografia di quest'ultimo deve entrare ed uscire dallo studio senza danneggiarsi e senza danneggiare il concorrente.

Progettare il gioco in tempi brevissimi (se un gioco non piace si deve poterlo cambiare da una settimana all'altra).
Uno dei maestri nel progettare questi spettacolari giochi televisivi è Armando Nobili , scenografo e ideatore di molte gare di Giochi senza frontiere e degli avventurosi giochi del "Il gioco dell'oca", fortunata trasmissione di Rai Due per la regia di Jocelyn
Armando NOBILI (scenografo):

"Siamo sul campo di gara dell'ultima edizione di "Giochi senza Frontiere". Si progetta una grande struttura fissa che con semplici modifiche possa ospitare giochi che cambiano di settimana in settimana.
Questo impianto è tutto costruito sopraelevato di m.1,60 per potere ospitare una grande piscina. Anche le grandi gru e lo scivolo su pistoni sono elementi fissi e convogliano tutti nella grande piscina che copre diverse ruoli nell'ambito del gioco:
- tutti i giochi in acqua fisici e con imbarcazioni,
- è sufficientemente profonda per accogliere le cadute dei giochi aerei che vengono posizionati al di sopra
- è il punto d'arrivo dei giochi con scivolo che terminano su uno dei lati della piscina stessa.
Tutte le strutture sono solidissime e costruite in carpenteria metallica.
Si utilizzano motorizzazioni di tutti i tipi: Pistoni idraulici per regolare le inclinazioni, connessioni elettromagnetiche comandate da centraline.
Effetti speciali per enfatizzare le azioni (fumo esplosioni schizzi), paracaduti di sicurezza per i concorrenti (qual'ora ci fossero giochi in altezza superiore ai 60 cm senza barriere e imbottiture
 
Costumi Speciali

I costumi, oltre ad avere un grande valore spettacolare diventano anche scenografia, offrono una grande protezione per l'incolumità del concorrente, sono in materiali morbidi come gommapiuma o idrorepellente che è un materiale plastico simile alla gommapiuma fabbricato in moltissimi colori e spessori, che non assorbe acqua e non si sbriciola.

 


Copyrights © 2000/2001 RAI Educational
All Rights Reserved.

Caso studio analizzato:
Giochi Senza Frontiere