Aerografato
 
 
 
 
 
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AEROGRAFATO
è una tecnica molto raffinata, con un effetto di sfumatura, che si usa
dare solitamente con una pistoletta, l’aerografo, di varie misure a secondo della superficie da aerografare. Solitamente si usa per ottenere l’effetto di un cielo o per disegnare delle nuvole, etc.
 
AMERICANA
è un traliccio che può essere in ferro o legno, e serve per sostenere
qualsiasi cosa, come ad esempio dei corpi illuminanti, un pezzo di scenografia o uno schermo.
 
ATTREZZISTA
è un macchinista particolarissimo, è l’angelo custode della scenografia e dello scenografo. Per esempio sarà compito dell’attrezzista, ogni volta che si rigira una scena, fare in modo che tutto quello che è disposto intorno all’attore, sopra un tavolo, ecc, sia esattamente nella stessa posizione.
 
BAIONETTA
è una tecnica di lavorazione ad incastro per inserire un elemento scenografico sopra ad un altro, esattamente come una baionetta in un fucile. È utile per costruire degli spezzati molto alti, che talvolta raggiungendo anche un’altezza di 5 metri e dato che, la misura delle
porte degli studi sono solitamente di 3/3,5 metri, vengono divisi in due pezzi e ricostruiti in studio con tale tecnica appunto, evitando così anche l’uso del trapano e del martello.
 
BALILLA
è una buffa parola dal significato incerto, ma sta ad indicare un baule su ruote, “cane fedele” dell’attrezzista. Al suo interno c’è tutto ciò di cui l’attrezzista necessita e qualsiasi cosa serva al pronto intervento di un set.
 
BASSOFONDO
in un pannello composto di diversi spessori sovrapposti del legno, è lo spessore più basso.
 
BICICLETTA
è un attrezzo che serve a spostare spezzati o telai di grandi dimensioni senza troppa fatica. Esso viene disinserito e nuovamente riutilizzato, una volta che il telaio ha trovato il suo posto nello studio.
 
BROCCHETTA
è uno speciale chiodo, a testa molto grossa, e serve per “imbrocchettare”, cioè per stendere a terra, un fondale prima di essere dipinto. Abitualmente si usa nei laboratori di scenografia, poi appena i fondale è stato dipinto, si può facilmente “sbrocchettare” senza che il tessuto sia stato per niente rovinato.
 
BUCA
La buca è una dotazione di molti studi cinematografici e televisivi, serve proprio a permettere costruzioni che abbiano l'accesso di una scala, senza dovere costruire tutto su praticabili altissimi, serve anche a contenere l'acqua con speciali impermeabilizzazioni e potere fare delle riprese in cui c'è una piscina o delle fogne, o altro
 
CABLAGGIO
è la composizione di tutto l’impianto elettrico necessario, con cavi a
norma. Nel caso della pedana dell’orchestra, sono tutte le prese di
corrente in corrispondenza dei vari strumenti musicali e delle varie
amplificazioni, che sono quasi sempre nascoste dai leggii dei
musicisti e preferibilmente con cavi che corrono al di sotto del piano
di calpestio.
 
CAMPITURA
è la stesura piatta di un colore in un disegno. Generalmente è il compito del decoratore principiante, poi arriverà il decoratore e darà le sue sfumature.
 
CANNE
sono dei moduli di “tubi innocenti ” che con giunti e morsetti vengono agganciati alle passerelle e, allungandosi in basso, permettono l’aggancio di corpi illuminanti ad un’altezza inferiore
 
CANTINELLA
è un pezzo di legno, indispensabile alla scenografia, che costituisce
l’ossatura di qualunque telaio o impianto che si costruisca. Ha unamisura standard di 2x4 cm ed è lunga 4 metri.
 
CARRELLATI
si dicono carrellati tutti quegli elementi che provvisti di ruote possono entrare e uscire facilmente dallo studio . Abitualmente si carrellano anche gli elementi molto pesanti. Questi elementi una volta in posizione devono però essere frenati; ci sono varie tecniche: ruote provviste di freni (non eccessivamente sicure), perni a vite che fanno fuoriuscire dei piedi fissi (il metodo più sicuro ma il più lento), zeppature: piccole zeppe di legno che bloccano le ruote (il più rapido e il più usato), elementi a carriola cioè con sole due ruote e due piedi (molto usati in teatro anche perché è facile correggere il declivio del palcoscenico) che vengono portati in scena come le carriole.
 
CAVALLA
è un elemento scenografico o d’attrezzeria che serve a sostenere un
piano. Generalmente lavora in accoppiata.
 
CENTINA
è una “vertebra” dello scheletro e permette la costruzione di pareti
curve.
 
CERVELLO
è la parte alta del boccascena, in tal caso è un boccascena teatrale,
ma che spesso ritroviamo anche in televisione.
 
CICLORAMA
è un fondale a 360°, cioè circonda perfettamente tutto lo spazio scenico. Anche in questo caso può essere anche rigido, tutto completamente in legno. Solitamente si realizza in tela e cammina su.un binario. Può essere di colore blu se trattasi di un ciclorama notturno oppure può essere un cielo, oppure grigio tutte le volte dipinto sempre dalla luce sia dal basso che dall’alto.
 
CONTROLUCE
è la luce che si mette alle spalle del soggetto ripreso frontalmente. E' indispensabile per avere un'immagine non appiattita, che si stacchi dai fondi e per dare l'atmosfera desiderata va sempre considerata la necessità del direttore della fotografia di entrare con i "controluce "
 
DECLIVIO
E’ la pendenza del pavimento del palcoscenico in favore del pubblico
per facilitare la visione . Esiste in tutti i teatri e varia di percentuale; il maggior numero varia tra il 3% e ol 5%
 
DISPLAY
struttura composta da micro lampadine o di un unico colore o di 4
colori come nel caso di DOC che con l’aiuto di un programma
grafico e di un computer, si possono miscelare tra loro e comporre
disegni di tutti i tipi, molto usato negli anni 80 e inizio anni90 , .
Comunque sempre elemento di grande spettacolarità. Ora sono
spesso sostituiti da Vidiwall.

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